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Aequilibrium

Le tensioni dell’uomo come macchina organica
Irene Calabretta

Aequilibrium

Materiali:

Tappeto elastico, silicone al platino, silicone acrilico, colori per silicone, peli, sasso

Poetica

L’equilibrio che ogni essere umano deve mantenere tra la società e il suo essere viene rappresentato dal trampolino che esemplifica le tensioni a cui la vita quotidiana ci sottopone, quali ansie, stress, scadenze, aspettative, che influiscono sull’essere umano, creando inquietudine. Questi sentimenti vengono rappresentati dai tiranti del tappeto, che mantengono la rete, che in questo caso è una pelle umana, in continua tensione. A tutta questa angoscia si somma quella morale, interiore, scaturita dalla nostra mente, che rappresenta il peggior nemico di ognuno di noi.

La mente umana tende a deviarci, spaventarci e non sempre permette un moto evolutivo. L’uomo è una macchina organica che deve affrontare le avventure che la vita ci propone, ma al contempo deve combattere contro il proprio io che rischia di affondarlo. L’elasticità della pelle fa sì che l’uomo sia resiliente e con l’avanzare della vita avvenga la stabilizzazione tra le parti, raggiungendo il tanto atteso equilibrio che possa permettere di isolare gli elementi negativi che turbano la vita dell’uomo per riuscire a godersi la bellezza della vita stessa e raggiungere la felicità.